Erano passati solo pochi giorni da quando Hank si era fatto vedere nuovamente in pubblico non con indosso i normali abiti civili, ma col suo costume giallo e nero.
Aveva letto sui giornali che anche altri suoi vecchi "colleghi", dopo un periodo in cui tutti avevano tenuto un profilo molto basso, stavano facendo nuove comparsate in pubblico.
Per questo, decise iniziare a tenersi un costume sempre pronto, pr quando usciva. L'occasione di indossarlo gli capitò tempestivamente, quando un paio di sprovveduti ebbero la sfortunata idea di rapinare la banca di cui era cliente.
Solo pochi giorni, quindi, ma evidentemente furono sufficienti perchè la notizia arrivasse a orecchie importanti. E, per giunta, a punta.
Namor, il Sub-Mariner, lo contattò, e gli disse che, così come gli eroi, anche i supercriminali stavano ricomparendo. E pareva che avessero qualcosa in mente.
Il vecchio alleato (e a volte anche avversario) gli chiese di
"trovare tutto l'aiuto possibile". E gli diede anche un consiglio per iniziare: gli disse che l'Uomo Ghiaccio, membro fondatore dei dispersi X-Men, studiava nella stessa università in cui lui insegnava.
Hank lo aveva visto varie volte, nel corso dei vari incontri tra i loro due vecchi gruppi, ma i due non si erano mai rivolti più di qualche parola. Tuttavia, ne ricordava il volto. Avendo pouto scegliere, avrebbe di gran lunga preferito riallacciare i contatti con qualche vecchio compagno Vendicatore, ma il suo compito ora era questo, e intendeva portarlo a termine. Il passato avrebbe potuto aspettare un altro pò.
Quindi, in un tiepido pomeriggio autunnale, Hank terminò qualche minuto prima del solito la sua lezione del corso di Biochimica Avanzata, per assicurarsi di essere davanti all'aula dove un certo "Robert Drake" aveva lezione prima che questi uscisse. Rimase in piedi, di fronte alla porta, e osservò i numerosi studenti che uscivano, piuttosto rumorosamente e disordinatamente a dire la verità. Quando lo vide, lo riconobbe subito. Gli si parò davanti e disse, con voce forte e chiara, per sovrastare il rumore circostante:
"Signor Drake, sono il dottor Pym. Ho bisogno di parlarle.""Parlato"
*Pensieri*
Bene, si inizia.
Qualche consiglio (forse ovvio, forse no... del resto non ti conosco): evita le abbreviazioni, cerca di scrivere chiaramente, e soprattutto di scrivere tanto, descrivendo e contestualizzando bene le azioni. Più scrivi e descrivi, e meno saranno ambigui i tuoi post. Questo sarà utile soprattutto in una condizione di lotta (dove un avversario scaltro potrebbe anche sfruttare qualche "buco"), ma anche in generale.
Sono stato volutamente vago sull'ambiente dell'università, descrivilo tu, e poi narra le tue reazioni al mio saluto.