| Il calcio a piedi uniti del Demone prese in piena nuca Carnage, che si rialzò dolorante e barcollò per diversi secondi, cercando di riacquistare lucidità.*"Ben fatto ragazzo!"*Gioì Zarathos, mentre Reilly tirava un sospiro di sollievo. Aveva svicolato una situazione a dir poco mortale. Il simbionte era un vero e proprio carnefice, un pazzo squilibrato. Non avrebbe esitato un istante ad aprire il cranio di Dark Devil, pur di sconfiggerlo ed addentarne il cervello... Il pensiero fece rabbrividire Reilly. Si guardò attorno, con occhi annebbiati. Era stanco. Aveva attinto a quasi tutte le sue energie, per sfuggire alle innumerevoli situazioni di pericolo che il suo nemico gli aveva posto. Ed ora si reggeva a malapena in piedi... Ma non era ancora giunta la fine. Il suo avversario non voleva chiudere lì l'incontro. Produsse due filamenti dalle braccia, che utilizzò come elastici di una fionda organica. Si aggrappò con essi al terreno rispettivamente verso destra e sinistra, e si portò indietro con il corpo così da darsi uno slancio. Lasciò andare la presa sull'asfalto, catapultandosi verso lo stomaco di Dark Devil. Egli cercò di evitarlo, ma invano. Le gambe gli si erano fatte tutto d'un tratto rigide, immobili, pesanti. L'ariete organico personificato in Carnage lo colpì con potenza e velocità inaudita allo stomaco, facendolo sfrecciare verso il muro di un palazzo. Reilly incassò impotente la testata, nonchè si fracassò contro quel mucchio di mattoni e ne impresse la sagoma, data la spinta ricevuta. L'impatto con il cranio del nemico sullo stomaco gli fece perdere quel poco di fiato nei polmoni che ancora poteva possedere. Rimase immobile, senza avere la forza nemmeno di respirare, per 2 minuti. Fu quando udì una voce familiare, che il suo cervello riprese coscenza. *"Reilly, ragazzo! Muoviti! Respira!"*Lo spirito di DareDevil cercava di smuoverlo da quella situazione. Ma il ragazzo era davvero troppo stanco. Rimase così com'era. Non riusciva nemmeno a pensare. Gli era troppo difficile. Troppo faticoso. Lo sguardo completamente annebbiato, quasi bianco, non captava nemmeno la minima porzione di ciò che aveva davanti. Cadde. Si lasciò andare. Chissà, magari l'aria lo avrebbe sorretto? Con un tonfo sordo sbattè contro il duro asfalto, che tutto d'un tratto non era più nemmeno tanto duro...Era quasi conciliante per il sonno... E così rimase, lì, inerte. Alla mercè di qualunque cosa. La bocca, aperta solo quanto bastava per far uscire un rivolo di sangue, che andava a colorare il grigio terreno sotto la sua guancia. Finchè...*"Ragazzo...Preparati..."*La voce profonda di Zarathos rimbombò nella mente di Reilly. A cosa? A cosa doveva prepararsi? Il Demonio non vedeva? Gli era impossibile addirittura emettere il più flebile frammento di vita, figurarsi prepararsi a una qualsivoglia cosa... Era completamente abbandonato, quasi si fondeva con il nulla... Finchè... Qualcosa di remoto giunse. Qualcosa che veniva dalle profondità dello spirito. Un impeto di qualcosa. Ma cosa? Reilly non riusciva a formulare pensieri. O forse non poteva... L'impeto si fece largo con prepotenza inaudita dai più reconditi recessi di anima verso la libertà. Arrivò oscuro e maestoso dall'abisso, inondando qualunque cosa di cui venisse a contatto. Reilly provò qualcosa di unico. Irripetibile. La sua mente riaccese. Un solo pensiero. Unico. Il più importante. Una sola essenza grondava dalla sua mente. *Enegiiiiiiia.....*Pensò con un sospiro. Era quasi arrabbiato con essa. Cercò di scacciarla, invano. Perchè non lo lasciava in pace!? Stava così bene, disteso sull'asfalto. Era in pace con tutto... Di botto, senza un'apparente spiegazione, il suo corpo si mosse. No. Perchè!? Perchè non entrare a far parte del nulla? Quel nulla così caldo, che tutto lo avvolgeva come una coperta... Perchè non avere pace eterna? Un impeto onnipotente di energia lo sbalzò a qualche centimetro da terra, posizionando il suo corpo in piedi, distante dall'asfalto diversi centimetri. Reilly aveva gli occhi chiusi. Non voleva ancora rassegnarsi. Forse se li avesse tenuti serrati, tutto se ne sarebbe andato... L'ondata prepotente così estranea al ragazzo andò a ricompensare di vita tutte le le fibre delle sue cellule. La sua bocca si aprì di scatto, inspirando tutto l'ossigeno di cui era capare. Ed ecco. Il calore. Il calore di vita. Ma non era come quello che sentiva dentro normalmente... No. Era impetuoso, abbacinante, bollente. Bollente. Sentiva il fuoco roderlo dall'interno. Il suo corpo tornò con i piedi per terra, e cominciò a muoversi contro la sua volontà. Intanto, delle sirene della polizia cominciavano ad avvertirsi in lontananza... Il corpo di Dark Devil compì un balzo e si andò ad arrampicare su di un palazzo. Per poi dirigersi, veloce come il vento, verso la dimora di Reilly e lasciando Carnage solo nel vicolo... La polizia stava arrivando...*** Fews minutes later...*** Il corpo di Dark Devil si muoveva sinuoso e leggiadro tra le ombre della notte. Saltava da un tetto all'altro, percorrendo il quartiere del Bronx verso una sola direzione. Un ultimo balzo ed atterrò sul luogo nel quale era diretto. Ridiscese il muro alla sua destra per infliarsi direttamente attraverso l'unica finestra nascosta che il ragazzo teneva sempre aperta, così da rientrare nei panni di giustiziere. Appena rientrato, il corpo si mosse verso la porta nascosta, sotto le scale. La stanza d'allenamento, dove teneva le sue attrezzature da Dark Devil. Gli occhi ancora del tutto chiusi. Il corpo si muoveva con volontà propria. O meglio, qualcuno lo manovrava al posto di Reilly... Toltosi la maschera, la gettò per terra, incurante e frettoloso. Fece altrettanto con il costume, lasciandolo sulle fredde mattonelle. Corse nuovamente su per le scale, verso la camera da letto. Ma una volta arrivato nel soggiorno, il corpo perse d'improvviso la sua mobilità. Cadde sul pavimento, inerte, come se i fili invisibili che lo sorreggevano fossero stati recisi tutti d'un tratto. La voce oscura parlò nuovamente nella mente del ragazzo.*"Ho retto finchè ho potuto senza prendere il pieno possesso del corpo...Saresti definitivamente svanito, altrimenti..."*Reilly ascoltava, impossibilitato a fare qualunque altra cosa. Il suo cuore aveva ricominciato a battere, dopo essersi fermato minuti addietro. Il cervello ora aveva ripreso a mandare impulsi ai polmoni, così che potessero esercitare le loro normali funzioni. Eppure Reilly rimaneva in silenzio, incapace di formulare pensieri. A spiegare la situazione fu Zarathos stesso.*"Sei morto, ragazzo."* Fece una pausa, poi riprese. *"O meglio, lo saresti stato definitivamente se non avessi preso il parziale controllo del tuo corpo, obbligandoti a tornare qui. Ho dovuto quasi infrangere il patto che ci lega, però..."*Zarathos aveva posseduto il corpo di Reilly, riportandolo nella sua casa. Aveva formulato un patto con il ragazzo un tempo, quello di non possedere mai il suo corpo a meno che non fosse morto. Nel momento in cui Reilly cadde inerte nel vicolo, dopo aver ricevuto il colpo da Carnage, il suo cuore si era fermato e lui aveva lentamente cominciato a morire. Questo aveva allentato le catene di Zarathos, permettendogli di possedere il corpo il tempo necessario per riportarlo a casa. Una volta lì però decise di mollare la presa sul corpo. Se fosse stato costretto a muoverlo ancora, il corpo stesso avrebbe riportato dei mutamenti. Sarebbe andato in possesso totale al Demone, ed avrebbe mutato definitivamente forma. Il Demonio aveva deliberatamente aiutato Reilly a sopravvivere. Se invece fosse morto, sarebbe diventato il legittimo proprietario del corpo, come concordato nel patto di sangue tra i due... Lo aveva salvato... Che si stesse...affezionando? Il corpo del ragazzo, lentamente, riprese la sua forma umana. I muscoli gli si fecero più piccoli, come la statura. Il colorito pallido riprese colore, tornando al roseo di sempre. Le corna sulla fronte si ritrassero, fino a scomparire. I simboli demoniaci su tutto il suo corpo scolorirono e si dissiparono. Reilly, sotto completo shock mentale e fisico, rimase lì, immobile, per diversi giorni, riorganizzando la mente fino a recuperare la completa padronanza di sé... Qualcosa stava cambiando, dentro di lui...8° ed ultimo post. Scusa l'attesa... Edited by Rekius - 13/5/2008, 15:33- 
ρяσѕ¢ιυgαтι тυттι gℓι αℓтяι иємι¢ι, ℓє ℓαмє ¢σиgιυитє ѕι νσℓтαяσиσ ∂αℓℓα мια ραятє. є fιиαℓмєитє, ¢αριι ρєя¢нé иσи ανєνσ ѕєитιтσ иυℓℓα qυαи∂σ נαиσѕ мι ανєνα σffєятσ ℓα ℓαмα. ℓα мιєтιтяι¢є иσи єяα мαι ѕтαтα fσяgιαтα ρєя єѕѕєяє υиα ∂ινσяαтяι¢є ∂'αиιмє... ℓα ѕιиιѕтяα єитιтà ∂ινσяαтяι¢є ∂'αиιмє яιи¢нιυѕα иєℓℓα ℓαмα єяσ ισ, єяσ ѕємρяє ѕтαтσ ισ. є¢¢σ ρєя¢нé ℓα ℓαмα ѕ'єяα ѕρєzzαтα, qυαи∂σ кαιи ανєνα ¢єя¢αтσ ∂ι αввαттєямι: ℓα мιєтιтяι¢є иσи ρσтєνα ∂ινσяαяє ℓα ѕυα ѕтєѕѕα αиιмα. єяα ѕтαтσ ιℓ ραяα∂σѕѕσ α ∂ιѕтяυggєяℓα. qυєℓℓσ єяα ∂υиqυє ιℓ мισ тяємєи∂σ ∂єѕтιиσ: νινєяє qυєѕтσ ¢ι¢ℓσ ρυяgαтινσ ρєя тυттα ℓ'єтєяиιтà... иσи ρσтєνσ α¢¢єттαяℓσ.fυι ѕσρяαffαттσ ∂αℓℓα ∂ιѕρєяαzισиє...   bello intrufolarsi si muruahhaha XD no vabbeh ti piace il nuovo settolo?? spero di si XD ora vado ci si sente su msn ora lol
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